19.5.12

Realtà mentale: La dolcezza nasconde la dipendenza

E' un dolce tormento per la testa, entra senza chiedere il permesso, si accomoda sul sofa di casa, ti osserva ma con fare disinvolto, non ci fai caso, ma lei è sempre li a fissarti. Un dolce tormento che si insinua nella testa, che si espande come un liquido nelle parti vuote e che cambia forma adattandosi a tutti gli spazi. Non te ne accorgi e sei subito in balia della sua presenza, si permette di accompagnarti dove vuole, senza strattoni e senza spintoni, fai tutto da solo, lei si occupa solo dell'accompagnamento e del catering per la festa sulla terrazza. Finisci anestetizzato in mezzo alla pista da ballo, il suono ti scuote e ti riporta a terra, finisce qui il viaggio solitario di una mente leggera che attraversando strade, palazzi, spiagge, campi fioriti, viene richiamata nel proprio corpo con un tocco forte, ma deciso, di caotica dolcezza. Questa è Cups, la mia Cups. 


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