20.9.11

Canzone della settimana - A Mountain We Love / Wax


(Innanzitutto bisogna subito decifrare il videogioco citato in questo video frullatore dove una moto quattroruote si ribalta in tutta allegria.)

Si tratta semplicemente di seguire le tracce dei Wild Beasts senza fare troppo rumore, evitando di scuotere troppo i vari cespugli e non infangarsi nelle pozzanghere. Eseguire i passi giusti, poi si vedrà se questi giovanissimi Theme Park avranno la pellaccia dura, per ora hanno esordito a fine Agosto con il loro primo 45 giri: A Mountain We Love / Wax. Il promettente incidere acerbo della tipica band alle prime armi c'è tutto, da mettere a posto qualche dettaglio elettronico, possibilmente.
Il basso è il rilievo, ed è un bene in generale.
Keep on!



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Soundcloud

15.9.11

Perchè dobbiamo sempre inquinare?

 E’ un titolo forte, ma è la verità: perchè dobbiamo sempre inquinare noi dell’industria videoludica? Perchè dobbiamo distruggere caverne limitatissime di silicio per i componenti hardware delle nostre console o computer? Perchè inondare di plastica e cartone i negozi con i mega pack dei giochi musicali? Perchè continuare ad usare così tanta plastica per supporti assai più piccoli?

9.9.11

A Valve noi facciamo così!


Ricorda una frase famosa di uno spettacolo di Paolo Rossi, dove recitava nei panni di Pericle raccontava al pubblico cosa significa la democrazia ad Atene. Purtroppo oggi nell’industria dei videogiochi non siamo abituati a lavorare con tranquillità, anzi più volte negli ultimi anni si sono esposte più volte persone esasperate per le proprie condizioni di lavoro definendole quasi sempre precarie, irrispettose dell’individuo sotto il profilo umano e lavorativo, sottopagato e a volte vero e proprio detonatore in grado di distruggere famiglie appena avviate.
Valve, invece, appare un’isola enigmatica ed a suo modo democratica, un modo di fare dell’azienda che i grandi dell’industria di oggi definirebbero bizzarro e addirittura non costruttivo, loro abituati a sbarazzarsi di team di sviluppo, di persone, di famiglie con uno schiocco di dita e rilocalizzare il proprio personale solo per il bisogno di pagare meno tasse sui prodotti o sugli edifici dove avviene lo sviluppo.

6.9.11

Trine: pregi e difetti di un platform emergente


Trine è un platform sviluppato da un team indipedente chiamato Frozenbyte, rilasciato su Steam e su altri canali digitali da più di un anno. Sono riuscito a terminare il gioco solo qualche giorno fa, a circa un anno di distanza da quando l'ho acquistato e dedicandogli sessioni spezzate tra un gioco e l'altro.

30.8.11

Canzone della settimana - Terra Incognita

Per trovare in una ipotetica griglia fatta di parole crociate le sillabe che vanno a comporre il nome di Bradford Cox, dovremmo per forza muoverci in senso verticale, distante dalle regole di ogni classico cruciverba.

Fatta di una sempre più progressiva crescita qualitativa tra i Deerhunter e i suoi lavori solisti sotto il moniker di Atlas Sound, la carriera di Cox si arricchisce nuovamente con l'annunciato Parallax, terzo disco ufficiale del suo progetto personale. Si sottolinea Ufficiale visto che Atlas Sound vanta una sterminata serie di materiale inedito pubblicato sul web gratuitamente, spesso raccolte anche sottoforma di volumi (come le recenti Bedroom Databank), niente di cui stupirsi se lo stesso web, anni prima, rese il secondo album dei Deerhunter, Microcastle, un doppio LP, "soffiando" allo stesso Cox del materiale inedito lasciato fuori da quelle registrazioni e rinominate in seguito come Weird Era Cont.; matieriale che ampliò il bagaglio di colori di quel folgorante lavoro, tanto che la 4AD ha in seguito ripubblicato il tutto al nome di Microcastle/Weird Era Cont.

Bradford Cox soffre dalla sindrome di Marfan fin dalla nascita, ed è cresciuto in Alabama affrontando pure il divorzio dei genitori, una serie di situazioni che hanno di certo minato la sua infanzia, e vedere la sua figura sopra un palco, con quei contorni così visivamente fragili del suo corpo da un discreto effetto di rivalsa, che non viene mai sbandierata pubblicamente rendendola ancor più preziosa e fiera, ma è scontato non sorridere e provare affetto per l'apparente precarietà della sua esistenza, quanto per la il suo debordante talento.
La copertina di Parallax se confrontata con quella esplicita e nuda del precedente Logos, porta a una sorta di passo avanti, si rinfaccia una ulteriore libertà che sfiora pure l'ironia (e per chi riconosce la sospetta citazione, si sogna malinconicamente); tale da far promettere tante belle sorprese quanto quelle dello scorso album.

Terra Incognita è la meta trovata dopo tanto vagabondaggio lunatico, tra detriti d'arcobaleno e grigie e desolanti distese spaziali, si rileva, incustodita in un rifugio da cui trapela la luce delle stelle, qualcosa per cui vale la pena ricominciare tutto, per l'eternità, verso l'inesplorabile.



Parallax sarà distribuito ufficialmente l'8 Novembre, Terra Incognita è disponibile al download gratuito.
http://www.4ad.com/parallax/

5.8.11

Agalloch, proviamo ad invertire le stagioni

Foto di Marc Adamus
I vecchi tempi riaffiorano, si ricomincia a riscavare nella galassia Metal, un genere poliedrico, fatto di immobilismo e di continue rivoluzioni, comprendente tantissimi sottogeneri e sotto-sottogeneri. Gli Agalloch al sottoscritto sono capitati per caso, cioè guardando un listone a caso tra quelli del macrogenere Metal.

1.8.11

Recensione di From Dust - Si torna dove tutto ha inizio


From Dust è il titolo del nuovo videogioco di Eric Chahi sviluppato con Ubisoft Montpellier, ricorda il famoso detto "Polvere siamo e polvere ritorneremo", un pò macabro, ma sicuramente azzeccato per questo titolo, perchè è dalla terra che tutto ha inizio, dalla terra l'uomo è nato e si è sviluppato, conoscendo la natura e i modi con cui dominarla, disconoscendola e imparando da lei quanto può far male disprezzarla e dimenticarla. From Dust si colloca in un mondo parallelo molto simile alle società tribali che popolavano l'Oceano Pacifico.